martedì 18 settembre 2007

Fastweb ed Enel, meglio Fastweb

Torno a scrivere dopo un lungo periodo di silenzio... ma del resto che dovevo scrivere? Il mercato cambia faccia tutti i giorni, in questi casi è meglio stare a guardare con grande tranquillità. Il SuperSave di Fineco mi restituisce un rendimento del 3.2% e io guardo il mercato, mentre qualche soldino piccolo piccolo entra comunque.
Oggi giornata spumeggiante seguita dall'annuncio del taglio degli interessi da parte della FED.
In questo momento (ore 21.20) il Dow Jones festeggia alla grande con un +2.14%.

Forse questo taglio darà l'energia per un rialzo, forse no. In ogni caso fino ai 40.600 dell'SPMib non se ne parla nemmeno che ci sia un segnale positivo significativo.

In questo marasma mi sento di segnalare due titoli che mi pare si distinguano:

- Enel, a 7.815, che oggi ha segnato un ottimo +2.35%. Non comprerò perchè resto ancora fuori, ma la tentazione di sarebbe. L'unica cosa che mi trattiene è che non vedo volumi di acquisto in aumento significativi.

- Fastweb, a 39,8 che oggi ha segnato un +5.77%. Qui ci sono anche volumi in aumento, quindi in questo momento è il titolo che preferisco

Domani si salirà decisissimi su tutto il mercato, quindi forse è tardi per entrare, cmq vedremo se ci saranno altre opportunità.

domenica 2 settembre 2007

settembre

Ho scritto poco in questo periodo. Dopo le vacanze, gli impegni personali hanno preso il sopavvento, ma spero ora di poter scrivere con maggior frequenza.

Il mercato è risalito nell'ultima settimana, ma io aspetto sempre SPMIB a 40.600 prima di fare acquisti.

Nel frattempo ci sono alcuni titoli che mi sembrano interessanti: quelli che hanno fatto una discesa enorme da maggio ad oggi e quelli che invece hanno delle buone prospettive fondamentali.

Nei primi metto:
Safilo, dai 4.9 dei primi di luglio a 3.57 di adesso (-27%)


Nel secondo gruppo ci sono alcuni titoli che ho sceltoper il miglioramento della crescita degli utili nel 2007 rispetto al 2006. Ho riportato anche P/E e soprattutto la Forza Relativa che fornisce un indice di quanto il titolo è reattivo rispetto al mercato.
Ecco i titoli:



I prossimi giorni li terrò d'occhio e vi darò le mie impressioni. Perdenti naturalmente....

lunedì 27 agosto 2007

Rientro

Sono rientrato dalle ferie. Ieri sera. Black out di giornali, borsa, internet.
Guardo un po' e cerco di capire cosa è successo. Dopo la grande discesa, la piccola risalita.

Io resto ancora alla finestra. Non vedo indicazioni per perdere ulteriormente. Prima di 40.600 di SPMib non compro nulla. Sto a guardare. Se resisterò.

giovedì 9 agosto 2007

Ferie

Se non si è capito, lo ribadisco.

Qui si è in ferie. Guardo la borsa un pochino ma ho meno del 15% investito. Il resto è liquido. Quindi me ne sto tranquillo. Tornerò ormai in settembre.

Nel frattempo buone perdite a tutti.

martedì 31 luglio 2007

Ancora non mi fido

L'indice SPMIB oggi è andato alla grande. Un aumento dell'1.72%. Non si vedeva da tempo, da un discreto tempo. Il tempo volge al bello? Io di sicuro non lo so.
Però ancora non mi fido. Fino a ieri si scendeva a rotta di collo. Un aumento giornaliero, seppur pronunciato, può portare a essere subito ottimisti? Io non credo proprio. Quindi resto ancora alla finestra. Guardo, osservo. Ci sono sicuramente titoli che mi sembrano sottovalutati, anche solo per confronto con le recenti quotazioni raggiunte.

Il primo è Unicredit. Con l'incorporazione di Capitalia avrà solo benefici, non ultimo quello di portarsi in casa gente molto brava e in gamba come quella che Arpe aveva riunito, che aveva voltato come un calzino le vecchie banche centraliste, Banca di Roma e Banco di Sicilia. Oggi quota a 6,2, viaggiava a 7.4, può sicuramente arrivare più in alto.

Il secondo è Telecom. Ormai è sotto i 2 euro, era arrivata tranquillamente a 2,7. Non può rimanere lì.... può andare meglio. Gli spagnoli la trasformeranno in una macchina da soldi. Non sono qui per sporchi giochi di potere, ma per portare avanti un piano industriale che permetta loro di guadagnare un pacco di soldini. Aspettiamo solo che cambi il management, poi partirà verso l'alto.

domenica 29 luglio 2007

Midex - Malissimo le immobiliari

Ecco la classifica dei maggiori ribassi che riguarda il Midex. Si parla di 60 sedute di borsa, pari a circa 3 mesi.

Si assicura, ma era scontato, la palma della peggiore Italease (-63%). Con tutto quello che è successo non poteva essere diversamente. Aggiungo inoltre che con l'impossibilità di operare sui derivati, sancita da Banca d'Italia, Italease non potrà godere delle commissioni enormi che guadagnava da queste operazioni. Quindi l'utile avrà un crollo pazzesco, leggo qui e là del 50%. Ciò porterebbe ad una valutazione corretta per questo istituto con le quotazioni odierne. Quindi non appare sottostimato.

Malissimo sono andate le immobiliari che qui si classificano in seconda, terza e quarta posizione con diminuzione delle quotazioni che va dal 30 al 26%. L'aumento dei tassi, la potenziale crisi immobiliare che comincia a dare i primi segnali da qualche mese, si riflette nello storno delle quotazioni che erano salite molto.

Non so come interpretare Acea e Asm che vanno a braccetto con il 20% di perdita, laddove Hera si posiziona sotto al 13%.

La migliore del lotto è CR Firenze con il 3% dovuto alle vicende societarie dell'ultimo periodo. Si comportano bene anche qui titoli anticiclici come Amplifon e Campari che limitano le perdite sotto il 5%.

SPMIB - Malissimo le costruzioni

Ho fatto uno screening per verificare quali sono i titoli dell'SPMIB che hanno più perso nelle ultime 60 giornate di borsa (= circa 3 mesi). Ho avuto delle sorprese che non mi aspettavo.
Nella tabella a sinistra i primi 30 titoli. Intanto si nota che il peggiore, Parmalat, ha perso circa il 22%, che non è proprio un valore basso.

Subito dietro, e questo è interessante Unicredit, che arriva a 20%. L'annunciata incorporazione di Capitalia non ha giovato al titolo, evidentemente.

Quello che mi ha stupito sono le costruzioni. Tutte e 3 dentro le prime 10 posizioni, con perdite che vanno dal 20% di Italcementi al 16% di Buzzi Unicem. Evidentemente la crisi dell'immobiliare nostrano e gli scarsi risultati dei mutui subprime hanno ripercussioni anche su questi titoli che magari lavorano più per le grandi opere che per i privati.

Sono messe malino anche le Banche. Entro i primi 21 posti ci sono tutte meno una. Sono ben 6 titoli con la peggiore, Unicredit, già segnalata. La migliore, guarda caso, è quella su cui ancora ci sono speranze di operazioni societarie come aggregatrice o come aggregata. Parlo di MPS che comunque ha fatto il suo ben - 11%.

Chi è il migliore? Il gruppo L'espresso che ha perso il 3% circa, Atlantia che ha perso il 4%. Poi passiamo direttamente al 7% con Autogrill e Finmeccanica.

Questa discesa basterà? E chi lo sa?

giovedì 26 luglio 2007

La borsa che frana

Giornata pesantissima. Indice SPMib che frana di oltre il -2% a quota 39.600.
Domani dovrebbe rimbalzare, mica può andare giù all'infinito.
Credo che tuttavia i 39.000 non ce li toglie nessuno, quindi il trend discesista non è terminato.

Non so se sia Panic Selling, ma è impressionante vedere come in questa settimana siamo scesi come i pazzi. Mi sorprende sempre la scarsissima correlazione con gli indici americani. Noi scendiamo a capofitto quando loro salgono, finalmente oggi scendono anche loro. Solo che gli americans sono vicini ai massimi storici mentre noi siamo molto molto più in basso. Nel 2007 l'indice italiano è in territorio negativo.

Con un quadro di tutti rossi, le mie tabelline di titoli da seguire per eventuali acquisti sono saltate. Penso sia inutile postare altri segnali, almeno oggi.

Chi è short dovrebbe andare benissimo in questi giorni. Io non faccio short. Perdo già abbastanza con i long!

KME, l'occasione persa

La giornta è stata ancora super negativa. E' stato chiuso il famoso gap di cui si parlava in passato a 40.800. Adesso non resta che capire se scende fino a 40.000 e sotto per arrivare a 39.000 oppure se l'orso si accontenta e si ritorna a salire u pochino.

In chiusura del precedente post segnalavo KME, che poteva essere una buona occasione. Le simpatiche azioni, quando mi sono collegato nella mattina salivano di oltre il 3% con un mercato negativo dell'1%.
A quel punto erano già salite tanto e non me la sono sentita di comprare. Con questi titolini è molto difficile prendere il momento giusto, però mi dava l'impressione che avessero già corso. Infatti poi nel finale sono arrivate ad un +2.16%. Rimane comunque un segnale positivo, anche perchè hanno chiuso sopra 21.05% che era il livello che aspettavo.

Ormai aspetto di vedere se il mercato ha finito la sua discesa oppure se continua. In ogni caso oggi non comprerò nulla, starò a guardare.

Nei titolini che seguivo, saluto Reply, Snia, Sias che hanno negato in modo evidente i segnali di acquisto. Per ora non ne aggiungo altri anche se ne sto seguendo alcuni in vista della possibile ripartenza.
Per gli altri ecco la solita tabelllina:

martedì 24 luglio 2007

Situazione 24 luglio 2007

Oggi il diluvio. Magari. In realtà solo tanto tanto caldo e una borsa che crolla. L'indice SPMib è ormai sui 41.000 in chiusura. Non rimane che scendere ancora nei prossimi giorni. 40.800 circa o un po' più giù. E speriamo che non crolli ancora fino ad arrivare sotto 40.000. Le condizioni mi pare ci siano tutte.

I miei titolini hanno avuto fasi alterne. DMT ormai è in pesante perdita (-6% dall'acquisto). Bolzoni oggi è addirittura salita e contribuisce a non farmi perdere tantissimo (-4%). RCS è in utile malgrado la discesina di oggi (+1.8%).

Per quanto riguarda i titoli che seguo, ho eliminato Buzzi Unicem, in quanto oggi si è schiantata al ribasso. Ecco la situazione:




Gli altri titoli che proponevo ieri non hanno fatto di meglio. Qui ho eliminato ENI, Cementir, La Doria che hanno negato immediatamente i segnali di acquisto. Nel caso in cui tornino in forma li potrò riproporre. Ecco la situazione:




Si distingue inoltre KME, che se domani si conferma in chiusura sopra 2.06 può far partire il mio acquisto.